Colostro e Lingua blu
La Lingua blu è una malattia virale trasmessa da insetti vettori (piccoli moscerini pungitori). Le pecore sono le più colpite, poiché spesso sviluppano sintomi gravi e il tasso di mortalità può essere elevato. Anche i bovini possono infettarsi, ma in genere la malattia in loro decorre in forma molto più lieve. Spesso i sintomi si limitano a lieve febbre, riduzione dell’appetito o una temporanea diminuzione della produzione di latte. La mortalità nei bovini dovuta alla Lingua blu è rara.
Sintomi nei bovini
- A volte lieve febbre e letargia
- Riduzione dell’assunzione di alimento
- Calo della produzione di latte
- Raramente gonfiore o lesioni evidenti come nelle pecore
Qualità del colostro e Lingua blu
Sebbene vi siano ancora poche ricerche scientifiche su un collegamento diretto tra la Lingua blu e la qualità del colostro, si possono ipotizzare alcuni effetti indiretti:
Anticorpi
Un bovino infetto produce anticorpi contro il virus della Lingua blu. Questi anticorpi specifici possono essere presenti anche nel colostro. Tuttavia, ciò non significa che il contenuto totale di immunoglobuline (IgG) nel colostro aumenti sempre; la malattia può infatti mettere sotto pressione il sistema immunitario e la produzione di colostro.
Assunzione di alimento
Le vacche malate mangiano meno. Poiché un buono stato nutrizionale è fondamentale per la produzione e la composizione del colostro, ciò può indirettamente portare a un minor volume o a una qualità inferiore del colostro.
Stress e malattia
La malattia provoca stress. Gli ormoni dello stress possono influenzare la produzione di latte e colostro. L’effetto è generalmente limitato, ma in caso di malattia prolungata può avere un ruolo significativo.

Prevenzione
Vaccinazione
Quando è disponibile un vaccino adeguato, la vaccinazione può proteggere i bovini dall’infezione. La protezione non è sempre completa e dipende dal tipo di ceppo virale contro cui il vaccino è stato sviluppato.
Alimentazione
Una razione ben bilanciata è fondamentale, soprattutto per le vacche in gestazione. Proteine, vitamine e minerali (tra cui selenio, cobalto, zinco e rame) supportano sia le difese immunitarie della madre sia il trasferimento di anticorpi attraverso il colostro.
Monitoraggio della qualità del colostro
Monitorando attivamente la qualità del colostro, ad esempio tramite lo strumento di registrazione BiestApp, è possibile ottenere una visione delle variazioni all’interno del proprio allevamento. In questo modo si può reagire meglio ai fattori che influenzano il colostro. È possibile imparare dai cali nella qualità del colostro e comprendere cosa è accaduto nei periodi di variazione. La BiestApp semplifica molte registrazioni, così da sapere sempre cosa sta accadendo.
Conclusione
La Lingua blu nei bovini decorre generalmente in forma lieve, ma può avere effetti indiretti sulla qualità e sul volume del colostro a causa della riduzione dell’assunzione di alimento e dello stress. Un nesso causale diretto non è ancora stato dimostrato scientificamente in modo sufficiente.
Garantire la salute e lo stato nutrizionale delle vacche in gestazione rimane il modo migliore per assicurare una buona qualità del colostro. Il monitoraggio e le misure preventive – inclusa la vaccinazione quando disponibile – aiutano a dare ai vitelli appena nati un inizio sano.